venerdì 2 novembre 2012

Come imparare inglese?
Come imparare l’inglese?viaKaplan Blog

Parlare inglese è sempre stata una delle mie più grandi passioni.
E' iniziato tutto quando ero piccola e frequentavo le scuole elementari.
Per approfondire e potenziare questa nuova lingua, scoperta da poco, mia madre mi portò "dalla signora che parla inglese", che altro non era se non una signora madrelingua, nata a Brighton.
Partimmo da cose semplici, come canzoncine in inglese, gli animali e i colori.
Da allora non mi sono più fermata: dalle scuole elementari fino all'Università ho sempre coltivato la mia passione per questa lingua straordinaria, facendo conversazione con varie madrelingua di inglese che ho incontrato sul mio cammino.
Grammatica, scritto, parlato, libri in lingua originale, film, canzoni, usi e costumi e chi più ne ha più ne metta: tutto, facendo leva sulla mia curiosità e la voglia di apprendere sempre di più, mi ha portato a conoscere ed apprezzare questa lingua in modo migliore.
Niente è più gratificante ed appagante di poter capire e farsi capire da qualsiasi persona nel mondo attraverso una lingua che comunque non è quella del tuo paese d'origine.
Facendo riferimento alla mia esperienza personale, ritengo che la parte della conversazione sia sempre stata fondamentale, accompagnata da una buona capacità nella scrittura e nell'ascolto; il vero e proprio banco di prova sono poi stati i molti viaggi effettuati soprattutto in paesi di lingua anglosassone: Inghilterra, Scozia, Irlanda e Australia oltre a vari paesi europei dove mi sono sempre espressa in inglese. Tutti questi paesi, con l'Inghilterra un gradino sopra gli altri, sono ottimi per poter apprendere e migliorare il proprio bagaglio linguistico.
Nella mia personale Top 10 di conversazioni in inglese all'estero spiccano: un litigio telefonico con un coreano, un litigio con un francese, una valigia andata perduta dentro l'aereoporto Charles De Gaulle a Parigi e moltissime piacevoli conversazioni con gli australiani, persone estremamente cordiali e amichevoli...ce n'è per tutti i gusti!
Credo che per poter imparare e migliorare effettivamente il proprio inglese sia quasi d'obbligo frequentare un corso di lingue all'estero con altri studenti provenienti da altre parti del mondo (NON altri italiani) oppure recarsi autonomamente in un paese di lingua anglosassone e soggiornarvi per qualche tempo (magari anche cercandosi un lavoro).
Tutto il resto in qualche modo viene "naturale": testi in lingua, film e canzoni in inglese, videogames...tutto ciò che è scritto e parlato in inglese può aiutare il proprio inglese.
Alcuni testi in lingua che ricordo di aver letto con piacere sono alcuni libri di Tim Parks, tra cui spicca il piacevole "Italian Neighbours" e vari volumi della saga di Harry Potter, oltre ad alcuni libri di David Icke (ebbene sì, lo confesso...ma quando inizio a leggere in inglese leggo davvero qualsiasi cosa).
Adesso sto leggendo una guida della Lonely Planet, intitolata "A Year of Sport Travel", praticamente il sogno della mia vita scritto da quattro geni che ci hanno pensato prima di me.
Film in lingua: rigorosamente british o comunque interpretati da attori anglosassoni, poichè il vero inglese batte bandiera britannica; non si può pretendere di imparare l'inglese guardando film americani, in cui domina lo slang (ciò non toglie che questo possa poi avvenire in un secondo momento, quando si è maggiormente padroni della lingua).
L'infografica Kaplan mi trova d'accordo anche per quanto riguarda la musica: è un ottimo modo per mantenere vivo il proprio inglese e imparare termini nuovi. Alcune canzoni riescono a entrarti così tanto in testa che poi alcune strofe diventano tue. A me è capitato spesso di riutilizzare qualche stralcio di testi di canzoni inglesi anche in molte conversazioni durante i miei viaggi all'estero.
Non so cosa sia la musica italiana, ascolto soltanto musica cantata in inglese: se devo scegliere tra una semplice canzone italiana e una equivalente in inglese, state pur sicuri che non sceglierò quella cantata in italiano. Da grande fan di tutta la musica irlandese (The Corrs, U2 sopra gli altri) non posso farlo.
Un modo divertente e interessante per migliorarsi è anche seguire trasmissioni della BBC: la mia preferita era "The Weakest Link", gioco a premi televisivo basato su domande di varia natura. Anche giocare a Mastermind in inglese (oltre che seguirlo in televisione) è stata una sfida nuova e coinvolgente.
In linea con l'infografica Kaplan, trovo che anche leggere fumetti in inglese possa aiutare nell'apprendimento della lingua: può rappresentare un approccio più simpatico e meno impegnativo per i più piccoli che si avvicinano all'inglese per la prima volta.
Mi è capitato, a volte, di scoprirmi a immaginare conversazioni in inglese tra me ed altre persone...anche questo in effetti si è rivelato utile, in alcune occasioni. Quando arrivi a questi livelli, le certezze sono due: 1. sei pronta per essere ricoverata d'urgenza; 2. ami l'inglese alla follia.

 

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